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  • Valentina

Viaggiare con i bambini. E' davvero così difficile?

Penso che ormai sia evidente che mi piace viaggiare e in tempi normali passavo in giro per il mondo anche 9 mesi l'anno.

Mi ero guadagnata il soprannome di Vagabionda...


Quando ho annunciato ad amici e parenti di aspettare un figlio, il secondo dopo quasi 17 anni dal primo, e alla soglia dei 40 anni, la prima reazione di tutti è stata, credo, di sgomento.

Poi sono passati agli auguri.

E infine la frase fatidica... "Quindi adesso dovrai smettere di viaggiare!".


Alla prima visita ho quindi girato la domanda alla mia dottoressa... La quale mi ha rassicurata dicendomi che invece no, avrei potuto continuare a fare quello che ho sempre fatto, eventualmente sarebbe stato il mio corpo a dirmi quando fermarmi.

Quindi ho preso un volo per Londra, e dopo qualche giorno un treno notturno per Edimburgo, e poi da li un volo interno per le isole Orcadi, dove ho fatto 4 giorni di tour tra arrampicate sulla scogliera, trekking e altre visite, incluso il calarmi in una tomba neolitica con una carrucola in stile Indiana Jones.

Non ho mai avuto problemi, mai una nausea, un giramento di testa o un problema e ho continuato ad andarmene in giro per il mondo fino al settimo mese di gravidanza, poi mi hanno davvero sequestrato il passaporto.

Nel frattempo avevo macinato oltre 10mila chilometri col pancione.


La piccola è nata il 9 Novembre 2019, e a Gennaio ero già pronta a ripartire con lei per Londra, se non fosse che, a causa di un problema di registrazione in anagrafe abbiamo dovuto rifare il Codice Fiscale e conseguentemente anche la Carta di Identità e il Passaporto.

I documenti corretti sono arrivati infine a Febbraio, giusto in tempo per la nostra prima partenza.

E come primo volo abbiamo affrontato un intercontinentale.


Mio marito infatti è originario della Mauritania e abbiamo deciso di portare la piccola a conoscere l'altra metà della sua famiglia.


Ma come si affronta un volo intercontinentale e la traversata del deserto del Sahara con una neonata?

Sarebbe stupido dire che non me ne preoccupavo. In realtà ho avuto mille dubbi, perchè per quanto fossi abituata a viaggiare da sola, affrontare un viaggio simile con una bimba così piccola e con tutte le sue esigenze mi spaventava parecchio.

Mio marito invece era più sereno, proprio perchè nel deserto ci è nato e cresciuto e quindi era più preparato.

Ho iniziato praticamente da quando è nata a preparare la sua valigia, per essere sicura che non mancasse niente.

Naturalmente pannolini, salviette e creme per il momento del cambio.

Vestiti per tutte le temperature, perchè se è vero che di giorno fa molto caldo, la notte la temperatura nel deserto scende di molto.

E poi latte in polvere, non solo quello che usava abitualmente, ma anche quello speciale per coliche, reflusso, o problemi vari, perchè non si sa mai. Fermenti lattici, antipiretici, e qualsiasi tipo di medicina mi venisse in mente.

E poi ho aggiunto qualche accessorio, giusto per avere davvero tutto, ovvero un contenitore ermetico per il latte in polvere, un divisore per le dosi di latte in modo da averlo già pronto all'uso durante il giorno, un thermos in acciaio con tenuta 24 ore, un lettino da viaggio che richiuso era grosso come uno zaino e aperto fungeva anche come fasciatoio e palestrina, e aveva parasole e zanzariera incorporata, e ancora sapone in fogli, asciugamani di garza in compresse, di quelli che si aprono con poche gocce di acqua, uno sterilizzatore da viaggio.

Ed eccoci a bordo, pronti ad affrontare il nostro primo viaggio di famiglia!

Al di là di tutta l'attrezzatura però il consiglio più utile che mi sento di dare è di portarvi sempre un cambio di vestiti, non solo per il piccolo, ma anche e soprattutto per voi!

Io tuttavia sono stata fortunata... Ha dormito per tutto il volo sulla prima tratta, si è svegliata in aeroporto, ha mangiato e si è riaddormentata per tutta la seconda tratta.

Ma non è sempre così, lo giuro.

Altra cosa importante se decidete di andare in Mauritania con un neonato è di portarvi il seggiolino auto.

Nonostante tutte le rassicurazioni infatti, al nostro arrivo abbiamo scoperto che li nessuno lo usa, e pertanto non lo avevamo.

Per fortuna lo si può acquistare a Nouakchott.

In realtà scopriamo che si trovano tranquillamente anche latte in polvere e pannolini. E che tra l'altro costano la metà di quanto costano in Italia...

A saperlo non avremmo portato una valigia solo per quello.

Tuttavia ormai ci siamo. Non ci resta che scorazzare per il deserto a salutare i parenti.

Il viaggio, nonostante possa sembrare difficoltoso, è stato più facile del previsto e alla fine non tutte le cose acquistate si sono rivelate utili.

Abbiamo usato molto il lettino da viaggio e il thermos. Ma per esempio non abbiamo mai usato lo sterilizzatore, poichè usavamo semplicemente l'acqua bollente, che non mancava mai.

E per fortuna non abbiamo mai dovuto usare i latti speciali o le medicine, che abbiamo infine donato alla comunità locale.

Viaggiare con una bimba così piccola è effettivamente molto più facile che con bambini più grandi perchè non ha grosse esigenze se non acqua calda per il latte in polvere, e bisogna ovviamente stare attenti a tenerla al fresco, all'ombra e con il capo coperto.

Anche di notte! Perchè il freddo è davvero intenso quando si dorme all'aperto sotto le stelle.

Quando siamo infine rientrati in Italia, con molte difficoltà perchè nel frattempo il nostro paese aveva chiuso i confini, ci siamo ritrovati in lockdown. E abbiamo dovuto rinunciare ai viaggi per un pò.

Alla partenza successiva la piccola viaggiatrice aveva già 9 mesi e abbiamo deciso di portarla in Islanda.

Dal deserto al ghiaccio... siamo un pò matti.

Nel frattempo avevo provveduto ad avviarla all'autosvezzamento, che consiste nel dare al bambino semplicemente quello che mangiamo noi, naturalmente con degli accorgimenti come ad esempio tagli sicuri e assenza di sale e zucchero nelle preparazioni, ma per il resto lei aveva imparato a maneggiare e assaggiare il cibo dei grandi.

Abbiamo scoperto che anche in Islanda svezzano i figli allo stesso modo. E' infatti impossibile o quasi trovare degli omogeneizzati, ma in compenso si trovano tante cose per far mangiare i bambini in autonomia, come biscotti con una forma ad anello per agevolarne la presa, e cibi appositi.

Avendo sempre alloggiato in appartamento non abbiamo avuto difficoltà nella preparazione dei pasti.

Anche in questo caso avevamo portato scorta di pannolini e latte in polvere e abbiamo fatto bene. Il latte infatti non era della marca che utilizzava lei e lo abbiamo provato ma le ha dato problemi di intolleranza (per fortuna avevamo il nostro di scorta), e i pannolini costavano parecchio (certo, in emergenza si comprano anche quelli).

Non abbiamo invece avuto, questa volta, nessuna difficoltà per il seggiolino auto, che avevamo noleggiato prima di partire e abbiamo trovato puntualmente al nostro arrivo.

Il mese successivo, sempre nel rispetto delle norme anti Covid, siamo partiti per la Scozia.

Anche in questo caso è stato tutto piuttosto semplice, ma conoscendo bene la Scozia non avevo dubbi che avrei saputo trovare la soluzione per tutto.

Compresi i pasti.

Nonostante anche in questo caso infatti alloggiassimo in un appartamento, i ritmi di un gruppo sono diversi rispetto a un tour individuale, e abbiamo quasi sempre mangiato fuori.

E con grandissima sorpresa di tutti la piccolina ha mangiato sempre in abbondanza.

La Scozia è stata però più stancante per noi... perchè lei iniziava a camminare e voleva andare ovunque in autonomia.

Per fortuna sono molto Family Friendly e l'hanno lasciata scorazzare praticamente ovunque, al Castello, a Holyrood e persino rotolarsi sulla moquette del Britannia!

Arriviamo quindi a Novembre, lei sta per compiere un anno, e ci viene offerta la possibilità di andare in crociera con Costa.

Non ce lo facciamo ripetere due volte!

Siamo riuscite a partire appena prima che scattasse il nuovo lockdown e abbiamo avuto anche la fortuna di trovare un tempo splendido! Siamo riuscite persino a fare il bagno.

La crociera però è stata in qualche modo il viaggio più difficoltoso.

I protocolli anti Covid sono molto rigidi e non permettono la discesa dalla nave in autonomia, quindi in questo caso ho davvero dovuto portare TUTTO da casa.

E attenzione... mia figlia ormai mangia tutto quello che mangiamo noi ma a bordo non si trovano pasti per bambini, quindi, nel caso, ricordatevi che dovete inserire in valigia anche tutto il necessario per i pasti dei piccoli!


La crociera è stato il nostro ultimo viaggio, ma non ci arrendiamo...

Abbiamo atteso pazientemente che si potesse tornare a viaggiare e come potete vedere dalle foto lei ha già i bagagli pronti. Il 14 Febbraio infatti ripartiamo con MSC Grandiosa!

Per questa estate invece stiamo valutando diverse alternative.

Mi piacerebbe portarla a Londra (ci potete credere che non ci è mai stata???).

Ma abbiamo pensato anche a un bel tour in Self Drive dell'Irlanda.

Qualora invece, come immaginiamo, non fosse possibile uscire dai confini italiani, penso che valuteremo una struttura IGV (I Grandi Viaggi).

Perchè questa scelta?

L'anno scorso diverse famiglie hanno viaggiato con loro e ci hanno dato un riscontro decisamente positivo sui protocolli di sicurezza adottati, ma anche sull'attenzione al benessere dei piccoli, e sappiamo che quando si viaggia con un bimbo, ci si gode la vacanza solo fino a che loro stanno bene.

Provo a spiegarvi un pò più nel dettaglio.

Le attività sono organizzate formando dei piccoli gruppi in base alle fasce d'età per evitare assembramenti, e sono disponibili dalle 9 alle 23.30.

Il personale AIGO viene preparato con metodi professionali e gestisce servizi di

Nursery (per bambini da o a 2 anni),

Baby Club (da 3 a 5 anni),

Mini (da 6 a 10 anni),

Junior (da 11 a 13 anni)

Young Club (per ragazzi dai 14 ai 17 anni).

Vi sono anche ristoranti e piscine dedicati solo per loro.

In particolare, per la fascia 0-2 anni, ovvero quella che interessa me, incluso nella quota c'è:

  • IL DOTTORE: Un pediatra sempre presente in ogni IGV Club, con orario ambulatoriale e reperibilità h24. In alcuni periodi sono disponibili anche ostetriche e puericultrici.

  • SALA NANNA: Climatizzata con interfono.

  • SALA FASCIATOI: Con salviette mono uso (ad esclusione dei pannolini), asciugamani, teli e prodotti specifici per l ‘igene del neonato.

  • SALA BIBERONERIA: aperta h24 con cucina attrezzata, forno a microonde, sterilizzatore a microonde e vapore, liofilizzati, biscotti, pastina, latte (non artificiale), yogurt, semolino, crema di riso, crema mais e tapioca, tisane.

  • SALA RISTORANTE: Il servizio è coordinato da uno chef particolarmente attento che lavora in sintonia con un pediatra ,dedicato soprattutto per i più piccoli . E’ obbligatoria la presenza di almeno un genitore durante i pasti. Menù di ogni giorno : bordo vegetale, passato di verdure, passato di pomodoro, pastina bollita, carne, pesce e verdure cotte al vapore, verdure crude, frutta, dolce. Scelta di omogeneizzati e liofilizzati. Possibilità di omogeneizzare e frullare qualsiasi pietanza. Possibilià di far mangiare i piccoli nel seggiolone o al tavolo a misura di bambino

  • SALA GIOCHI: interna, esterna e piscina per i più piccoli. Possibilità per i genitori di avere a disposizione passeggini, vaschette per il bagno, riduttori per il water, vasini, scalda biberon fino ad esaurimento disponibilità

Insomma... dovete preoccuparvi solo di non dimenticare i figli a casa!

Inoltre, se come me, viaggiate da soli con uno o più bambini presso gli IGV CLUB Marispica in Sicilia e Santaclara in Sardegna trovate il piano tariffario agevolato 1 adulto + 1 o piu’ bambini.

Ovvero l'adulto paga la sua quota ed i bambini avranno le loro rispettive scontistiche, senza alcun supplemento singola!


Se volete saperne di più contattateci e richiedeteci un preventivo!

Qui sotto potete intanto verificare le quote per il 2021, oppure andate sulla nostra pagina dedicata all'Estate 2021 per vedere tutte le proposte. E' in continuo aggiornamento!

Santaclara-Blue-Summer-2021-Web
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Download PDF • 110KB
Baia-Samuele-Blue-Summer-2021-Web
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Santagiusta-Blue-Summer-2021-Web
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Marispica-Blue-Summer-2021-Web
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